PERCHÈ HA SENSO AVERE UNA DIAGNOSI

  • per lo/la psichiatra che si occupa sia di neurodivergenze che di malattie mentali a disposizione
  • perché non è colpa mia se le situazioni sociali mi stancano
  • perché ha senso ritagliarmi degli spazi per stare da sola e in silenzio quando sono overwhelmed
  • perché non sapere come comportarmi in una situazione sociale ambigua non è colpa mia o una cosa che posso imparare
  • perché ci saranno sempre reazioni che gli altri non si aspettano e nella mia testa sono assolutamente normali e anche questa cosa non è colpa mia o qualcosa di cui vergognarsi (troppo)
  • perché non posso sforzarmi e farmi piacere stare in mezzo alla gente più di un tot
  • perché non posso sforzarmi e non agitarmi prima di cose come le lezioni indipendentemente da quante volte le ho fatte nella mia vita
  • perchè non posso sforzarmi per stare ferma quando sono agitata o ripassarmi quando qualcosa non torna in termini di sensibilità
  • perché non ha senso prendere cose che non mi stanno comode (nemmeno di poco) perché tanto non le metterei mai
  • perché ha più senso dire a qualcuno che tu funzioni diversamente piuttosto che sentirti dire che dovresti rilassarti, non controllare troppo la situazione o sforzarti di più per essere socievole

QUESTIONS:

  • come faccio a separare il masking dal comportamento normotipico?
  • il fidgeting è stimming?
  • che differenza c'è a livello neurale tra una persona neurotipica e una persona come me?
  • sarebbe meglio dichiarare o non dichiarare? In quali circostanze?

ANSWERS:

  • it's that why quando vedo programmi tv devo avere il controllo del volume (non può diventare troppo alto o troppo basso improvvisamente)
  • it's that why non riesco a stare attenta se il volume in una stanza è troppo alto e ultimamente vado SEMPRE in giro con gli auricolari che bloccano il rumore
  • it's that why ho ricordi vividi e netti di diverse situazioni passate nelle quali ero talmente a disagio in un particolare vestito che mi ricordo più i vestiti/accessori che avevo addosso e che mi davano noia piuttosto di quel che è successo (vestito rosa/comunione, scarpe a punta/dottorato, etc)
  • it's that why mi preparo le cose da dire prima di incontrare qualcuno e vado giù di testa quando devo incontrare qualcuno e non ne so abbastanza per fare domande?
  • it's that why ogni volta che faccio una presentazione di fronte a delle persone, nonostante siano passati anni dalla prima presentazione, è sempre come se fosse la prima volta
  • it's that why è per questo che i rompicapo mi rilassano e l'interazione sociale (anche piacevole) mi drena e stressa
  • it's that why preferisco stare in silenzio con qualcuno che conosco molto bene piuttosto che parlare con chiunque non conosca abbastanza
  • it's that why mi viene mal di testa/emicrania/nausea dopo una giornata passata insieme a persone se non sono riuscita a ritagliarmi del tempo per stare semplicemente da sola e in relativo silenzio
  • it's that why ho bisogno di sapere che se vedo qualcuno abbiamo qualcosa da fare insieme e non stiamo semplicemente "hanging out" (come cazzo si fa a programmare di hanging out e basta)
  • it's that why ho bisogno di sapere cosa succederà nella mia giornata per programmare come andranno le cose e quanto spazio di manovra ho per fare quello che voglio
  • it's that why quando mi prende bene qualcosa diventa da 0 a 100 un'ossessione
  • it's that why sono brava nel mio lavoro e non riesco a pensare di fare cose a metà - o le faccio bene o non le faccio proprio
  • it's that why vedo il teatro come un allenamento a sembrare normale in varie occasioni (e non riesco a mettere in scena personaggi troppo assurdi)
  • it's that why vedo i libri come modi per comprendere come diversi tipi di persone ragionano e per empatizzare
  • it's that why mi trovo sempre a empatizzare di più con i personaggi chiaramente autistici
  • it's that why se vedo qualcuno con tratti autistici la mia prima reazione è di evitamento e disagio (perchè non fingono meglio)
  • it's that why non sono mai riuscita a integrarmi bene con gruppi di persone più grossi di 4/5 persone (al massimo) e mi hanno considerato la più strana del reame in qualsiasi compagnia io sia finita
  • it's that why quando esprimo entusiasmo gli altri lo percepiscono di norma molto più intenso di quanto si aspettassero
  • it's that why ho il terrore che la gente flirti con me e quindi cerco di evitare questa possibilità con ogni mezzo possibile
  • it's that why ai complimenti o insulti o atteggiamenti passivo-aggressivi non so rispondere e principalmente mi irritano, visto che violano la regola dell'onestà e informazione come base comunicativa efficace
  • it's that why in ogni stanza in cui entro conto gli oggetti simili e se ci sono molti oggetti dissimili, conto le dissimilarità
  • it's that why preferisco essere in anticipo e programmare cosa farò quando gli altri arriveranno piuttosto che arrivare con altre persone già nella stanza
  • it's that why se devo aspettare in piedi non c'è pezza che io aspetti tranquilla e ferma, ma dondolo sui piedi, faccio toccare le dita tra loro a ritmo e/o ballo sul posto
  • it's that why ho sempre odiato che mi toccassero, anche da molto piccola (frase preferita era "ma mi lasci stare" quando ricevevo carezze indesiderate - ossia spesso) e ho sempre detestato andare dalla parrucchiera perchè qualcuno mi toccava la testa o anche adesso odio i grattini in qualsiasi forma
  • it's that why posso parlare di queste cose con quasi nessuno e ho alcune persone (giorgia, per esempio) che, per quanto mi conoscano da anni, ancora non sanno come prendermi o perchè non riuscivo ad adattarmi ad alcune situazioni sociali ambigue
  • it's that why ho sempre odiato le situazioni sociali ambigue e la mia soluzione era ubriacarmi abbastanza da smettere di pensare se mi trovavo in una di queste
  • it's that why non riesco a prendere sonno se sono vestita (mai riuscita) o se la trama delle lenzuola non è parallela al coprimaterasso
  • it's that why mi piacciono le liste, anche mentali, conto le cose prima di uscire di casa, se mi devo ricordare qualcosa (visto che ho una memoria di merda) creo una lista, anche veloce e me ne prendo cura
  • it's that why faccio fatica ad esprimere quanto sono grata alle persone che mi vogliono bene perchè penso che per loro non sia facile un cazzo ed è assurdo che io sia stata così fortunata da trovarle e che vogliano ancora avere a che fare con me nonostante io non sia una persona in grado di coltivare relazioni sociali
  • it's that why con alcune persone, in particolare con alcune donne, mi sembra di parlare in un'altra lingua e di non essere in grado di leggere quello che vogliono dire nonostante siano anni che le conosco
  • it's that why non riesco a restare impassibile o a fregarmene quando qualcuno esprime un'opinione che trovo vada contro i miei valori, per quanto io sappia che è assolutamente inutile discutere con loro
  • it's that why quando mi arrabbio passo da 0 a 100 e non riesco a vedere strategicamente la situazione
  • it's that why ho sempre trovato più facile risolvere problemi (133) che andare a memoria (86)
  • it's that why vedo il comportamento educato come una norma morale imprescindibile e mai opzionale
  • it's that why alle elementari è successo quel che è successo e non sapevo come affrontare la cosa, cosa ci fosse che non andava, con chi parlarne e perchè gli altri bambini reagivano in maniera inaspettata
  • it's that why che se guardo una persona negli occhi non parlo e se parlo difficilmente guardo una persona negli occhi e mi hanno detto che ho una parlata molto curata (quando semplicemente ho bisogno di tempo e attenzione per scegliere le parole da usare)
  • it's that why ho avuto poche amiche nella mia vita e ancora adesso mi trovo meglio con gli uomini piuttosto che con le donne (con le quali, tra l'altro, non so assssssolutamente flirtare - con gli uomini non è difficile dimostrare interesse)
  • it's that why non tollero chi non rispetta il mio spazio personale, si avvicina improvvisamente o mi parla da troppo vicino
  • it's that why cerco in tutti i modi di trovare queste cose nelle altre persone e di non essere l'unica tra le persone che conosco che ha sta cosa qui
  • it’s that why quando mi piace una canzone la potrei ascoltare a ripetizione per ore o giorni
  • it’s that why mi piace la struttura, ripetizione e comfort dei gay romance
  • it’s that why la mia pediatra aveva già fatto 2+2 e detto a mia mamma che ero una bambina “molto sensibile” che avrebbe avuto difficoltà per questo da grande
  • it’s that why mi capita spesso di chiedere a qualcuno in merito a messaggi o cose che ho detto o scritto in situazioni sociali (non so mai cosa rispondere a gente che mi ringrazia, per esempio); non so se quello che dico/scrivo sia opportuno o se può essere interpretato come maleducato o insensibile. Chiedo spesso cose perché non so davvero quale sia il comportamento più normale da adottare in una situazione
  • it’s that why parlo da sola, ho sempre parlato molto da sola (autoverbalizzazione) e a volte devo anche zittirmi per rimanere concentrata
  • it’s that why c'è Stella e mi è tornata parecchio utile, dall'infanzia a oggi
jun 3 2026 ∞
jun 6 2026 +