- niente dovrebbe obbligarti a parlare del niente, con chiunque
- se non sei a tuo agio, vattene, non c’è bisogno di dare spiegazioni
- non metterti forzatamente in situazioni in cui socializzare è complesso, non ci sono persone amiche o non puoi accozzarti addosso a loro
- ricordati, quando un idiota ti sta parlando, che l’opzione di dire “perdonami, ho altro da fare” è sempre a disposizione
- il silenzio è sempre un’opzione
- se la gente non vuole parlare di filosofia, libri/film/serie/teatro, cognizione o nerditudini, non hai nessun obbligo di intrattenerli, puoi andartene
- se sei stanca, evita la gente comunque, per il tuo e il loro bene
- se ti trovi in un gruppo di persone e non vuoi parlare con nessuno ma non puoi andartene, pensa agli ultimi libri che hai letto e mettili in classifiche diverse finchè il problema non passa
- il tuo lavoro non migliorerà perché parteciperai a un coffee break o una cena sociale; sei stata una partecipante tiepida finora, saltare questi momenti non può sicuramente migliorare o peggiorare la situazione
- ci sono persone verdi (valide anche in silenzio - senza limiti), arancioni (valide ma faticose - 30 minuti alla volta), gialle (solo faticose - 10 minuti o meno) e rosse (da evitare) in ogni gruppo. Individuale, categorizzale e agisci di conseguenza.
sep 11 2026 ∞
sep 15 2026 +